UNA SITUAZIONE POLITICA PREVISTA di Federico Zia

Durante la sua visita lo scorso maggio, l’on. De Michelis riuscì a prevedere  il  momento politico attuale 

Lo scorso maggio, presso la storica sala Eden di L’Aquila, in occasione delle elezioni amministrative cittadine, si svolse la presentazione ufficiale dei candidati del Nuovo PSI al Consiglio Comunale con la partecipazione dell’On. Gianni De Michelis. In una sala gremita di cittadini e giornalisti, allestita con garofani rossi e bandiere di partito, la presentazione si concluse con un discorso di circa mezz’ora dell’On. De Michelis che toccò diversi aspetti, dalle elezioni politiche in Francia che videro la sconfitta della socialista Segolene Royal, una sconfitta attribuibile alla scarsa capacità di declinare l’equazione diritti e doveri, cosa riuscita invece a Sarkozy, alla politica laburista inglese, che con Tony Blair per 10 anni è riuscita a garantire al suo paese sviluppo economico e conquiste sociali, e soprattutto venne sottolineata la situazione politica italiana in evoluzione con la nascita del partito democratico, la costituente socialista, la sicura nascita di un nuovo partito guidato da Berlusconi nel centrodestra e la fine del cosiddetto bipolarismo bastardo, tematiche teoriche che da lì a pochi mesi vedranno la loro realtà concretizzarsi.  Durante quell’incontro De Michelis sottolineò che “nel mondo globale la questione di potersi dividere ai partiti non conviene più perché oggi non ci si confronta più con la stessa realtà nazionale ma con quella internazionale, quindi vinci quando riesci a coniugare diritti e doveri sia da destra che da sinistra. Con Craxi prima di Blair e ancor prima della guerra fredda abbiamo anticipato i diritti e i doveri valorizzando i valori dell’ottica socialista. E’ necessario per il nostro paese, per i giovani che hanno perso fiducia, riacquistare un’identità politica e culturale, occorre riconquistare il proprio spazio”. Nel corso della presentazione sottolineò anche le forti contrapposizioni interne, sia nel partito democratico e soprattutto nella maggioranza di Governo sul tema della famiglia e sulle politiche a favore dei giovani. Sull’attuale governo di centro-sinistra dichiarò che “ha avuto e ha problemi complicati da affrontare, questioni che riguardano temi sociali ed economici, dal contratto agli statali alle pensioni, questioni che non possono essere risolte solo con la nascita di un partito democratico che già vacilla ma occorre che la politica riconquisti il suo spazio, una riconquista che deve partire soprattutto dai giovani”. Una situazione prevista sette mesi fa che porterà a gennaio ad una verifica di governo finalizzata a stabilire se la maggioranza attuale sia ancora in grado di guidare il Paese.

Federico Zia

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